Grottaferrata è uno dei centri storici più prestigiosi ed eleganti dei Castelli Romani. Situata sui Colli Albani, nelle campagne a sud-est di Roma, è una meta privilegiata per chi desidera scoprire ville nobiliari, luoghi di culto, siti archeologici e paesaggi legati alla tradizione agricola del territorio.
Il principale punto di riferimento è l’Abbazia Greca di San Nilo, conosciuta anche come Monastero Esarchico di Santa Maria di Grottaferrata. Fu fondata nel 1004 da un gruppo di monaci greci provenienti dall’Italia meridionale e guidati da san Nilo da Rossano. L’Abbazia conserva ancora il rito bizantino-greco e rappresenta l’ultimo dei monasteri bizantini un tempo diffusi nell’Italia meridionale e a Roma.
Alla storia del complesso appartengono anche la Biblioteca, il Museo Nazionale e il Castello Roveriano. La Biblioteca conserva manoscritti greci e latini, incunaboli, libri a stampa e rari palinsesti. Il Museo raccoglie reperti archeologici, sarcofagi, iscrizioni funerarie, ceramiche e preziosi paramenti sacri. Il Castello Roveriano, con le sue mura e la rocca, fu invece realizzato per proteggere il monastero durante le lotte che interessarono Roma e il territorio tuscolano.
Tra i luoghi più suggestivi si trovano anche le Catacombe Ad Decimum, situate al decimo miglio dell’antica Via Latina. Scoperte casualmente durante la lavorazione di un vigneto, comprendono circa mille sepolture risalenti a un periodo compreso tra il II e il V secolo d.C. Le gallerie, scavate nel peperino, conservano epigrafi, graffiti e testimonianze pittoriche delle antiche comunità cristiane.
L’itinerario può proseguire con la Chiesa di San Giuseppe, inaugurata nel 1889 e caratterizzata dalla cripta della famiglia Santovetti, decorata con pitture di gusto pompeiano.
A pochi chilometri da Grottaferrata si trova il Parco Archeologico e Culturale di Tuscolo. Le prime tracce di presenza umana risalgono all’età del Bronzo; successivamente Tuscolo divenne un centro della Lega Latina e, in epoca romana, un luogo privilegiato per le residenze estive di letterati e imperatori. La città fu definitivamente distrutta nel 1191.
Il viaggio può continuare attraverso le Ville Tuscolane, tra le quali Villa Falconieri, costruita nel Cinquecento sul sito di un’antica villa romana e successivamente trasformata da Francesco Borromini. Spostandosi verso Albano Laziale si incontrano anche l’Anfiteatro Severiano e i Cisternoni di Albalonga, realizzati nel III secolo d.C. per garantire l’approvvigionamento idrico dell’accampamento della Legione Partica.
Villa Cavalletti rappresenta un punto di partenza ideale per visitare Grottaferrata e i Castelli Romani. Soggiornare nella tenuta permette di vivere un territorio nel quale storia, cultura religiosa, archeologia, ville nobiliari e tradizione agricola formano un unico racconto.
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