Tesori Dei Castelli Romani

Nel 1902, durante l’impianto di un vigneto di oltre duemila metri quadrati dove oggi sorge ‘Villa Cavalletti’, nel Comune di Grottaferrata, venne alla luce una necropoli. Le autorità competenti furono avvertite solo a lavoro finito: sul posto sono intervenuti due archeologi, G.A. Colini e R. Mengarelli, autori, poi, di un prezioso opuscolo sulla scoperta, i quali trovarono tutti i reperti disposti su dei tavoli. A causa del mescolamento dei corredi funebri i dati archeologici furono pressoché impossibili da decifrare. L’unica certezza riguardò la presenza di un tipo di sepoltura “a pozzo”: in alcune fosse circolari fu rinvenuto un dolio, grosso contenitore dentro il quale furono deposti un’urna cineraria e tutti gli oggetti di corredo. Solo per alcune tombe fu possibile una datazione e un’analisi parziale. (fonte: “Itinerari Religiosi – Travel Blog”): Consulta l’articolo completo).

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